Infinito

Vagare errare andare
per svelare le affinità
tra un arrivo e un commiato
smarrirsi nel buio di un bosco
tra curiosità e rivelazione
fino a ritrovare la luce all’uscita
carezzare il silenzio
così da percepire suoni sconosciuti
percorrere nuove direzioni
per riappacificarsi con le vecchie
eludere i riferimenti consolidati
per sbeffeggiare le costrizioni
lasciarsi sedurre dal transitorio
restare indifferenti all’indifferenza
dissipare l’inessenziale
farsi trovare impreparati
al cospetto di una vita già scritta
sentirsi, il più delle volte
non perfettamente allineati
rispetto ai propri simili
rimaner diversi
seppur disadattati
sostituire vicissitudini quotidiane
con circostanze analoghe
ma di diverso significato
resistere all’ordinario
per non ritrovarsi post
senza esser mai stati niente

verrà il giorno in cui si annullerà la distanza tra vergogna e indignazione
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni