Talune persone restano uguali
anche se il tempo passa
invecchiano da fermi
custodiscono una parte di noi
a nostra insaputa
poche parole, tanti sottintesi
ci guardano assorti
senza stupore
sanno che ormai
non riusciremo più
a tornare dove eravamo
senza l’ingombro
di ciò che siamo diventati
giovani braccia mutilate nelle catene di montaggio, occhi puntati sulle nubi di fumo fuori dai cancelli, sotto un cielo offeso
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni