Millanni

Nei moderni non luoghi
cattedrali del benessere
sfilano strani figuri
nelle loro ricche bardature
fieri dei loro finimenti
avventori
la cui vita odora
di rendite catastali
affittanze e conduzioni
certificati di deposito
interessi variabili
si sentono immortali ed hanno ragione
come può morire, chi è già morto dentro?
hanno sacrificato la vocazione
che non coincide mai con nessuna carriera
hanno venduto le loro chimere
al miglior offerente
dopo aver già ceduto, ad un prezzo iniquo
anche la primogenitura
ma nessuna estinzione in vista
il loro spettro si aggirerà sempre
finché ci sarà l’ignoranza
ad alimentare la volontaria servitù

giovani braccia mutilate nelle catene di montaggio, occhi puntati sulle nubi di fumo fuori dai cancelli, sotto un cielo offeso
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni