Esternazione e ravvedimento

Passò come un’ombra
senza lasciare traccia, nella mia vita
la tentazione di confessare
eppure quel che io m’impegnavo a tacere
agli occhi estranei si era già svelato
a mia insaputa
ma ciò che veramente pensavo
tutte le volte che ho detto qualcosa
soltanto io lo so
e ancora, nel mondo
mi sento come quegli oggetti
lasciati fuori posto
che stan lì fermi e impassibili
finché qualcuno non li rimette dov’erano
e ancora, nelle interazioni con gli altri
m’affatico a cercar di convincerli
di non essere quello che credono io sia
o di essere quello che non sanno io sono

tra le mura domestiche l’esistenza si consuma, nell’inutile attesa di qualcosa che non arriva mai
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni