Sommessa preghiera

Sperperare i beni più preziosi
questo segue i giorni nostri
e non è diverso il mio destino
ché io e il mio futuro
siamo enigma uno all’altro
né mi da conforto
sapere di sapere
ma tu dammi ali per volare
fino a non distinguere i fiori dall’erba
fino a non riconoscere i luoghi familiari
dammi lo smarrimento
di chi si perde, appena uscito da casa
dammi occhi per riconoscere
la sazietà nell’indigenza
il peccato nella purezza
l’onore malgrado la colpa
l’etereo dentro la consistenza
dammi la forza
per continuare a cercare invano
affinché la mia ricerca
non abbia mai fine

ma oramai più nulla cambierà, nessuno sguardo al cielo, una genesi c’è già stata e non ce ne sarà un’altra
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni