Ucciderò Giuda

E voi, di quali lacrime cianciate, le vostre o le mie?
delle mie cicatrici o dei vostri trofei?
della natura che ci volle fratelli?
o della vita che ci fece nemici?
finirà con la vostra commiserazione il mio martirio?
o il mio tormento sarà senza compassione?
cosa rimane ancora da espiare?
io mi rivolgo a voi, vi fa più felice la gloria o l'approvazione?
quale angusta trasparenza occlude la vostra vista?
scorre forse indisturbato, il tempo, sulle vostre umane viltà?
rischiare molto per guadagnare molto è coraggio o avarizia?
e a far la guerra per la pace, è la punizione o la ricompensa a contare di più?
dico a voi, spettatori inermi, pensate forse che io non sappia, che non avete una sola misera risposta a tutte le mie domande?

eppure, quel che io m’impegnavo a tacere, agli occhi estranei si era già svelato, a mia insaputa
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni