I libri della mia gioventù
tutte quelle parole scritte solo per me
non mi parlano ormai più
inermi su scaffali polverosi
si guardano intorno silenti
osservano quello che sono diventato
senza più complicità
nessuna indulgenza
semplicemente, leggono ammirati
i capitoli della vita che ho scritto da me
avventori la cui vita odora di rendite catastali, affittanze e conduzioni, certificati di deposito, interessi variabili
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni